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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Ciao!

Anche se non lo so non vorrei, ma però No! non credo proprio che sia così sarebbe comodo sì ma io non sono come te anche se dove andrò non saprei o non sarò No! Quest'è un amore grande sì vuoi che ti dica così ma io non sono come te Ciao! sai cosa ti dico: CIAO! io posso stare senza te senza più tanti "se" senza tanti "ma perché?" senza un amore così io posso stare, sì! Ciao! sai cosa vuol dire Ciao! vuol dire un'altra come te e mai più tanti "se" e mai più nessun "perché?" ci si illude ancora, sì oh! Quest'è un amore grande sì vuoi che ti dica così però non sono come te CIAO! sai cosa ti dico: CIAO! io posso fare senza te senza più grandi "se" senza grandi "ma perché?" senza un amore così io posso fare, sì! CIAO! in fondo basta dire anche "CIAO" io sto meglio senza te senza più tanti "se" senza tanti "ma perché?" senza un Amore così io posso…

Perfetta nella mia imperfezione

È proprio vero che nella vita siamo alla ricerca di consensi...soprattutto dalla persona che ci piace.
Spesso accade che è proprio da chi ci interessa che, anziché ricevere i complimenti, sentiamo solo critiche. Sembra che abbia il radar puntato solo sui nostri difetti. Molta gente non fa altro che esaltare i nostri pregi e, ai suoi occhi, saranno inesistenti!  Ci sono difetti e unicamente difetti.  Possiamo anche aver salvato mille bambini in Burundi, ma compiamo un piccolo sbaglio e la persona che ci interessa noterà solo quello.
Ma sapete vi dico a questo punto? Che chi di noi vede solo il peggio, allora non è la persona che deve stare al nostro fianco.  Basta essere sminuiti...bisogna essere valorizzati.  Noi siamo belli e unici sia per i nostri pregi, che per i nostri difetti perché la perfezione non esiste... neanche nelle favole!

Parole, parole, parole...

Nella vita siamo stati abituati all'abbondanza delle parole...
Abbiamo parole per tutto, passiamo la giornata a raccontarci cose..."Io sono quello che dico", "Mi hai detto questo", "Ritira quello che hai detto" dicesi infantilismo di un'educazione verbale dove solo le parole significano qualcosa.
Abbiamo bisogno di parole per ogni occasione: parole di conforto dopo un momento no; parole d'affetto per sentirci amati; parole di incitazione per raggiungere un obiettivo ecc.
Le parole non fanno altro che contaminare la nostra mente diventando isteriche e uncinate.
Siamo prigionieri delle parole quando in un linguaggio l'oggettività è rappresentata dalle parole stesse.
Siamo abituati a vivere nelle nostre idee e convinzioni quando dovremmo imparare a "fare" anziché "parlare" perché solo dando sostanza alle parole, potremmo capire davvero il loro valore...
Altrimenti rimangono unicamente parole, parole e  soltanto parole.
F.