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Without chains...

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DIARIO DI UN SEDUTTORE – Soren Kierkegaard

«Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi è venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te».

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È incredibile come i social network possano avvicinarti oppure allontanarti da qualcuno in una frazione di secondo. Insomma, relazionarti con chi non conosci, ti permette di non avere maschere e di sentirti meno preoccupato di fare una buona impressione. Inspiegabilmente viene a crearsi con il tuo interlocutore un'alchimia pazzesca e più passano i giorni e più cresce la voglia di dar forma alle sensazioni che provi. Poi, quando ti decidi e programmi la data del vostro incontro, quando la curiosità di conoscervi dal vivo arriva alle stelle, succede che sparisce la magia. Di punto in bianco scemano le attenzioni e le cose degenerano a causa di un'incomprensione...quindi boom...finito tutto! Quando realizzi mentalmente cos'è successo e la velocità in cui è successo... be',  arrivi alla banale conclusione che quel mondo non fa davvero per te e che, per quanto la conoscenza tradizionale possa essere meno "stimolante" rispetto a quella virtuale, rimane indubbiam...

Sapete cos’è l'amore? 

Sapete cos’è l'amore? È forse un battito di cuore impazzito perso tra milioni di altri battiti oppure un'emozione da poco che però poi ti toglie il respiro lasciandoti senza parole come se nella vita nulla avesse più alcun senso. È gusto di sale quello del mare, quello della pelle e quello ancora più sapido dell'acme del piacere. È occhi che danzano con la luna in un cielo pieno di stelle, è una lacrima che scende all'improvviso e una carezza pronta ad asciugarla, è un abbraccio tanto forte da farti scricchiolare le ossa ma che infine ti guarisce l'anima. Forse l'amore è una poesia senza parole, né rime fatta solo di sentimenti e di baci... ecco, l'amore non si scorda mai dei baci mentre, invece, dimentica sempre gli errori e le delusioni, perché in fondo la cosa più facile da fare è sbagliare mentre quella più difficile è perdonare. Ecco quello che so dell'amore... è qualcosa che non so spiegare.

La regola e il caso

Come il giorno e la notte La regola e il caso sono due contrari come la luce e il buio come il rosso e il verde come il caldo e il freddo come l’umido e il secco come il maschile e il femminile. La regola dà sicurezza, la geometria ci aiuta a conoscere le strutture o a costruire un mondo nel quale ci possiamo muovere senza paure. Il caso è l’imprevisto a volte terribile a volte piacevole l’incontro con una persona con la quale si stabilisce subito un contatto di simpatia o di amore, l’esplosione di una idea risolutrice la scoperta di un fenomeno.

Chi è causa del suo mal...

Ho letto in un post che dietro ai vari fallimenti nelle relazioni sentimentali si nasconda sempre un nostro malessere interiore.  "Fino a quando in amore ti sentirai e ti comporterai come una vittima, attirerai a te solo situazioni di sofferenza"…quindi la causa dei nostri mali sembra essere causata principalmente da noi stessi. Se continueremo ad essere sopraffatti dalle paure caricandoci del peso dei nostri errori, subiremo passivamente gli effetti di ciò che ci accade.  Come dicevo in un precedente post : “ad ogni Azione corrisponde una Reazione” ma alcuni vivono la loro esistenza collezionando azioni (quindi agiscono) e altri vivono di reazioni (quindi subiscono).  A mio avviso, per riuscire celermente a cambiare la nostra visione del mondo e dell’Amore stesso, dovremmo cambiare totalmente il nostro modo di pensare sfidando tutte le nostre paure e convinzioni.  Dovremmo riuscire a "distruggerci" per poi "ricostruirci" ex novo.  F. ...

Alla ricerca del tempo perduto

I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell’affievolirsi, li allenta; e, nonostante l’illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in sé medesimo, e che, se dice il contrario, mente. (Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)