Venerdì scorso ho scaricato da internet gli orari delle lezioni di danza classica e lunedì mi sono presentata davanti alla scuola di ballo del Maestro Walter Venditti . Ero nervosa, come una bambina al suo primo giorno di scuola. Ho conosciuto rapidamente il Maestro e sono schizzata ad infilarmi il body, calzamaglia e mezze punte per cominciare in tempo la lezione. Appena sono entrata in sala ho respirato un'aria familiare. Eravamo una ventina e la maggior parte era attaccata alla sbarra a fare stretching di riscaldamento. Ho cercato di trovare uno spazietto per me intrufolandomi tra un ballerino e un altro, visto che ormai tutti i posti migliori erano già stati presi. Poi mi sono guardata attorno e ho notato che ero motivo di conversazione, ma ciò non mi ha stupita in quanto questo mondo è caratterizzato da un alto spirito di competizione. La classe era formata da gente, anche molto più grande di me, che non ha mai smesso di ballare e il livello era alto (nella danza classica più...
Commenti
gio'
gpq.splinder.com
A presto:*
ma gli occhi mai!
Vi rivolgono una domanda inaspettata,
voi,senza batter ciglio,
in un secondo,vi padroneggiate e sapete
che cosa bisogna dire per
nascondere la verità,e lo dite nel modo più
convincente possibile,non un muscolo del vostro
volto si muove,ma,ahimè,la verità smossa
dalla domanda balza per un istante
dal fondo dell'anima negli occhi,
e tutto è finito!"
ma che ritocchi e rifarsi tutta?!?! sei uno splendore!
^______________^
non venire da me a scrivere queste cose!!! sei una bambola! a volte gli uomini si spaventano quando c'è troppo e non lo sanno gestire. non è mica colpa tua? tutti abbiamo un'anima gemella e prima o poi per forza di cose la si incontra.
;-)
Un abbraccio grande grande!