Venerdì scorso ho scaricato da internet gli orari delle lezioni di danza classica e lunedì mi sono presentata davanti alla scuola di ballo del Maestro Walter Venditti . Ero nervosa, come una bambina al suo primo giorno di scuola. Ho conosciuto rapidamente il Maestro e sono schizzata ad infilarmi il body, calzamaglia e mezze punte per cominciare in tempo la lezione. Appena sono entrata in sala ho respirato un'aria familiare. Eravamo una ventina e la maggior parte era attaccata alla sbarra a fare stretching di riscaldamento. Ho cercato di trovare uno spazietto per me intrufolandomi tra un ballerino e un altro, visto che ormai tutti i posti migliori erano già stati presi. Poi mi sono guardata attorno e ho notato che ero motivo di conversazione, ma ciò non mi ha stupita in quanto questo mondo è caratterizzato da un alto spirito di competizione. La classe era formata da gente, anche molto più grande di me, che non ha mai smesso di ballare e il livello era alto (nella danza classica più...
Commenti
ma come si fa a crearne una?
X quanto riguarda il libro...beh, concordo pienamente...non mi piacciono le storie senza un lieto fine!
@ me, just an Italian man: Sei in Toscana?!Ganzooo...io volevo scendere a LI ma c'era lo sciopero dei treni...e va beh, ci vò fra 2 w-end!
Kiss
A Livorno c'ho lavorato per un pò..
ciao
http://profiloblogger.com
Accetti l'invito?
Meno 7 e arrivoooooooo!!! ;-)
Un bacio!
@ lasslo.net: vedo di cosa si tratta e poi ti dico
@ andrea: ti aspetto ;)