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È incredibile come i social network possano avvicinarti oppure allontanarti da qualcuno in una frazione di secondo. Insomma, relazionarti con chi non conosci, ti permette di non avere maschere e di sentirti meno preoccupato di fare una buona impressione. Inspiegabilmente viene a crearsi con il tuo interlocutore un'alchimia pazzesca e più passano i giorni e più cresce la voglia di dar forma alle sensazioni che provi.
Poi, quando ti decidi e programmi la data del vostro incontro, quando la curiosità di conoscervi dal vivo arriva alle stelle, succede che sparisce la magia. Di punto in bianco scemano le attenzioni e le cose degenerano a causa di un'incomprensione...quindi boom...finito tutto!
Quando realizzi mentalmente cos'è successo e la velocità in cui è successo...
be',  arrivi alla banale conclusione che quel mondo non fa davvero per te e che, per quanto la conoscenza tradizionale possa essere meno "stimolante" rispetto a quella virtuale, rimane indubbiamen…

Sapete cos’è l'amore? 

Sapete cos’è l'amore?

È forse un battito di cuore impazzito perso tra milioni di altri battiti
oppure
un'emozione da poco
che però poi
ti toglie il respiro
lasciandoti senza parole
come se nella vita nulla avesse più alcun senso.
È gusto di sale
quello del mare,
quello della pelle
e quello ancora più sapido dell'acme del piacere.
È occhi che danzano con la luna
in un cielo pieno di stelle,
è una lacrima che scende all'improvviso
e una carezza pronta ad asciugarla,
è un abbraccio tanto forte
da farti scricchiolare le ossa
ma che infine
ti guarisce l'anima.
Forse l'amore è una poesia
senza parole, né rime
fatta solo di sentimenti
e di baci...
ecco,
l'amore non si scorda mai dei baci
mentre, invece,
dimentica sempre
gli errori e le delusioni,
perché in fondo
la cosa più facile da fare
è sbagliare
mentre quella più difficile
è perdonare.
Ecco quello che so dell'amore...
è qualcosa che non so spiegare.

La regola e il caso

Come il giorno e la notte
La regola e il caso sono due contrari
come la luce e il buio
come il rosso e il verde
come il caldo e il freddo
come l’umido e il secco
come il maschile e il femminile.
La regola dà sicurezza,
la geometria ci aiuta a conoscere le strutture
o a costruire un mondo nel quale
ci possiamo muovere senza paure.
Il caso è l’imprevisto
a volte terribile
a volte piacevole
l’incontro con una persona
con la quale si stabilisce subito
un contatto di simpatia o di amore,
l’esplosione di una idea risolutrice
la scoperta di un fenomeno.

Chi è causa del suo mal...

Ho letto in un post che dietro ai vari fallimenti nelle relazioni sentimentali si nasconda sempre un nostro malessere interiore. 
"Fino a quando in amore ti sentirai e ti comporterai come una vittima, attirerai a te solo situazioni di sofferenza"…quindi la causa dei nostri mali sembra essere causata principalmente da noi stessi.
Se continueremo ad essere sopraffatti dalle paure caricandoci del peso dei nostri errori, subiremo passivamente gli effetti di ciò che ci accade. Come dicevo in un precedente post: “ad ogni Azione corrisponde una Reazione” ma alcuni vivono la loro esistenza collezionando azioni (quindi agiscono) e altri vivono di reazioni (quindi subiscono).
A mio avviso, per riuscire celermente a cambiare la nostra visione del mondo e dell’Amore stesso, dovremmo cambiare totalmente il nostro modo di pensare sfidando tutte le nostre paure e convinzioni.
Dovremmo riuscire a "distruggerci" per poi "ricostruirci" ex novo.


F.

Alla ricerca del tempo perduto

I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero.
La memoria, nell’affievolirsi, li allenta; e, nonostante l’illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli.
L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in sé medesimo, e che, se dice il contrario, mente.

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

La diffidenza è necessaria ai tempi d'oggi?

Io non sono mai stata una persona diffidente...ho sempre riposto fiducia negli altri pensando che fosse una cosa normalissima...Insomma, perché dovevo essere sfiduciata nei confronti di una persona pensando che questa poteva essere falsa con me?! Pensiamo positivo mi dicevo e, sulla base di questa convinzione, ho iniziato tutte le mie conoscenze. Solo col passare del tempo ho compreso che occorre essere diffidente per "legittima difesa" e che la fiducia va conquistata giorno per giorno. Il mio buonismo è scomparso quando ho appurato con mano che le persone se ne approfittano delle persone "ingenue" e si prendono gioco di loro. Be', mi sono ritrovata a dare ragione a tutti coloro che mi avevano avvertita e che io avevo mal giudicato in quanto mi ostinavo a credere nella buona fede della gente. Da quando ho imparato in modo tardivo (meglio tardi che mai!) ad essere più accorta e a studiare sempre chi ho di fronte, ho evitato di prendere grosse cantonate. Onestamente …

"Fil Rouge - Non è così che me lo immaginavo"

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Un viaggio all'interno del mondo femminile caratterizzato da fragilità, paure ma anche dal coraggio di lottare per cambiare le sorti del proprio futuro.
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Ieri sera ha debuttato al Teatro Sant'Andrea, a Milano, "Fil Rouge - Non è così che me lo immaginavo", di e con Clara Mori, Miriam Russo, Angelica Bifano, Federica Di Cesare e Caterina Bernardi per la regia di Luca Oldani. Un testo semplice, divertente, ma con significati profondi e uno sfondo dal sapore amaro, seppur velato dalla comicità dirompente delle attrici del collettivo L'Amalgama.

Il sipario si apre sull’interno delle abitazioni delle cinque protagoniste. Ognuna racconta una storia diversa portando in scena la propria esigenza personale.
Vengono rappresentati e sviscerati tutti i temi di una quotidianità fatta di malintesi, pregiudizi e conflitti.
Le vicende, ad un certo punto, si intrecciano mantenendo intatto il messaggio in sottofondo.
Le cinque donne, infatti, sono accom…