domenica 18 gennaio 2009

Conoscersi

"Senti sei molto carina e non sei fidanzata. Qual'è il tuo problema? Dov'è il difetto di fabbrica che purtroppo si scopre dopo un po'? Avanti spara!".

"Beh, "sei molto carina" è una frase che non si può sentire, comunque ti rispondo ugualmente".

"Non credo di avere un problema con gli uomini. Credo di averne molti..."
"In realtà uno grande ce l'ho. Ricevo sempre la risposta opposta a quella che cerco."

"Cioè?"

"Il mio problema è che quando un uomo mi piace, e mi piacerebbe vivere con lui qualcosa di più del vedersi ogni tanto per scopare, succede che,se per sbaglio glielo faccio capire, si agita subito, mette le mani avanti e inizia a spiegarmi che non vuole legami, e alla fine scappa. Senza nemmeno aver capito che io non volevo fidanzarmi. Per cui ho imparato a vivere quello che gli uomini mi danno senza chiedere niente di più. Solo che a volte è poco emozionante. Se invece sono io che me la voglio vivere senza pensare a niente, trovo solamente uomini che mi dicono di essersi innamorati di me già alla seconda uscita e mi sotterrano di messaggi sdolcinati, poesie patetiche, pensieri notturni, promesse senza incertezze".

"Ma tu allora cosa vorresti trovare in un uomo?"

"Ma che ne so...vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o sul pullman. Vorrei trovare una persona con la quale condividere delle prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio, figli eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni. Mi sono rotta degli uomini bambini. Vorrei uno che mi piace e vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia sentire che gli sto troppo addosso. Vorrei un uomo che con la mia stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco io...e poi soprattutto vorrei un uomo che c'è ".

"Che vuoi dire?"

"Io so cosa intendo, anche se non riesco a spiegarlo. Un uomo che c'è. E' uno sguardo. Uno sguardo dietro tutto. E' un modo di guardarti in silenzio che significa tutto per me. Significa che c'è".


sabato 3 gennaio 2009

BUON 2009...AUGURI A TUTTI :)

Ed eccomi qui, sono tornata a casa dopo alcuni giorni trascorsi in Toscana da mia madre e dai miei amici. Livorno mi accoglie sempre col suo affetto materno ecco perchè sono stata bene. Ho riassaporato il gusto della mia vecchia me godendo della familiarità di quei luoghi, degli odori e dei colori che hanno segnato una parte importante della mia vita. Peccato che, come me, anche molti miei amici si stanno allontanando da questa città per motivi lavorativi, ma ritrovarsi lì fa sempre un certo effetto. Rammentiamo nostaglicamente i momenti passati insieme collezionando ogni volta qualche ricordo in più da condividere nell'incontro successivo. Però, sto iniziando a capire che anche Milano mi sta regalando qualcosa e che inizio a provare una sorta di legame. L'ho compreso proprio in questi giorni, quando aspettavo ore intere i miei amici che si liberavano dai loro impegni per poter uscire insieme. Sarà strano, ma mi sono sentita fuori posto in quanto lì non avevo una routine da rispettare e vivevo da semplice turista. Comunque il tempo è trascorso velocemente e sono stata bene...l'anno è iniziato nel migliore dei modi;)!

Da qualche parte ho sentito che non è importante sapere quanti respiri riusciamo a fare nel corso della nostra vita, ma importanti sono i momenti che ce lo tolgono il respiro... perciò auguro a tutti voi un nuovo anno pieno di momenti che vi tolgano il respiro.

Ecco i miei amici: