venerdì 17 giugno 2016

domenica 5 giugno 2016

Attrazione mentale...

Poteva toccarmi in un milione di modi, decise di farlo nel modo più bello.
Sfiorò la mia mente e nulla fu mai come prima.

venerdì 3 giugno 2016

Si chiude una porta e...

Ci sono persone che si insinuano nella nostra vita semplicemente perchè, in quel momento, hanno bisogno di noi. Allora ci illudiamo di non essere soli, di aver trovato la giusta compagnia e ritagliamo loro uno spazio nella nostra esistenza. Eppure non c'è peggior compagnia di quella falsa, di quella che riempie mesi, ore e anni senza lasciarci nulla in cambio, anzi prosciugandoci. Allora molto meglio la solitudine. Più onesta, leale, vera e sensata. 
Quando comprendiamo tutto questo, siamo arrabbiati a tal punto da rompere ogni tipo di rapporto con le persone che ci hanno deluso. Questo accade perché non ci siamo sentiti rispettati, capiti e apprezzati. L'orgoglio ferito ci spinge a chiudere certe porte, ovvero quei legami che non ci fanno stare bene, ci provocano del male e non agiscono verso la nostra serenità. 
Questo passo, anche se è difficile da compiersi, a volte diventa necessario. Alla fine, questa selezione naturale, ci permetterà di far rimanere nella nostra vita solo coloro che ci vogliono bene veramente; mentre tutti gli altri si autoelimineranno da soli.

"Chiudi alcune porte. Non per orgoglio, ma perchè non sono più adatte alla tua vita." - P. Coelho



giovedì 2 giugno 2016

Segui il tuo cuore...

"Non avere paura di non avere tutte le risposte giuste. Imparerai attraverso le esperienze e troverai la strada che conduce alla felicità. Non fare affidamento sugli altri per scoprire cosa vuoi dalla vita. Segui il tuo cuore e trova la gioia partendo da lui..."
(Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio)


mercoledì 1 giugno 2016

Pausania docet.

In un articolo Massimo Gramellini aveva scritto che tutto è duplice in natura: le persone, le azioni e anche l’amore. Secondo lui, l'Eros è malvagio quando si rivolge esclusivamente ai corpi, mentre diventa buono quando è capace di andare oltre l’aspetto dell’amato per lasciarsi sedurre dalla sua anima.

Nel discorso di Pausania, l’amore più nobile è quello di un maschio adulto per un maschio giovinetto.
L'intento di Pausania è far comprendere al lettore che l'amore a cui fa riferimento è totalmente disincarnato e assomiglia all’infatuazione intellettuale di un allievo per il suo maestro e di un protettore per il suo virgulto.

L’amore che comincia e finisce nel corpo è un sentimento effimero, destinato a scemare con i cambiamenti fisici.
Per Pausania, ci si può innamorare solo del carattere.

L'uomo e la donna di oggi fanno sacrifici enormi per curarsi in quanto sanno di essere giudicati, in primis, per il loro aspetto fisico. Ma la bellezza estetica conta relativamente se dietro non c'è anche la sostanza. 

Che te ne fai del "bello/a che non balla"?

Ha ragione Pausania, quello che ci fa veramente perdere la testa per una persona è la sua energia, più che il suo aspetto fisico.

Provate ad affermare il contrario?!

Continuerò a sostenere che per me la bellezza oggettiva,  se non è accompagnata da quella intellettiva , è irrilevante... Se devo limitarmi a definire una persona solo una "bella opera d'arte" da ammirare, preferisco andare al museo con le mie amiche che sono sicura di divertirmi di più!

F.