sabato 31 dicembre 2016

Addio 2016

Il 2016 mi ha messo più volte al tappeto, però mi ha anche insegnato a rialzarmi più forte di prima. Saluto, dunque, un anno "nemico/amico" e accolgo il 2017, sempre in guardia, ma col sorriso.

sabato 10 dicembre 2016

lunedì 21 novembre 2016

Ascolto, leggo e osservo...

Ascolto discorsi, leggo post, osservo tutto ciò che mi circonda e mi accorgo di quanto sia diventata anomala la realtà rispetto al passato. Le persone sono tutte alla ricerca di qualcosa che non riescono ad ottenere; pertanto sono insoddisfatte e infelici. Vivono la propria routine lamentandosi in continuazione. I lavoratori fanno il conto alla rovescia per arrivare al week-end, uscire per locali e spendere quei pochi soldi che si ritrovano nel portafogli.
L'amore è sempre più un miraggio...ormai si sta in coppia con difficoltà perché non c'è più la pazienza e la voglia di avere una relazione stabile. Chi è fidanzato, molto spesso, lo è perché non vuole stare da solo...il partner è diventato sempre più un oggetto da esibire in giro (ce l'ho, ce l'ho...mi manca... ed ecco che scatta la curiosità finalizzata al possesso dell'oggetto da collezione...poi quando ti stufi, lo metti nel dimenticatoio e ne cerchi uno nuovo).

Ascolto, leggo e osservo...
fingo di essere una delle tante per confondermi con la massa. Ripeto le stesse frasi che dice la gente e ricevo consensi.
I miei veri pensieri, però, li condivido con pochi...il mio vero "credo" lo tengo per me perché ho capito che bisogna "donarsi" agli altri con moderazione...alla fine chi vorrà oltrepassare la barriera dell'apparenza conoscerà la vera essenza che c'è dietro ogni persona...
Ma chi è veramente disposto ad andare oltre quel confine?
F.

sabato 8 ottobre 2016

Coraggio, cuore e follia...

Bisogna essere coraggiosi e anche un po' folli per aprire il cuore e donarlo a qualcuno...(Charles Bukowski)

giovedì 6 ottobre 2016

La libertà in primis...

Le persone non si trattengono con forza, si lasciano libere. Libere di scegliere ogni giorno.
Più le stringi più ottieni l'effetto saponetta, ti scivolano dalle mani.
Potrai dire di conoscere una persona solo quando è completamente libera di scegliere e nonostante tutto, sceglie di restare.

venerdì 30 settembre 2016

Già...

È una malattia. La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità.

(Richard Yates)

sabato 10 settembre 2016

Love yourself first!

Diciamo che mi sono presa volutamente un periodo di pausa dall'amore perché sentivo il bisogno di trovare un mio equilibrio interiore per poter essere in grado di dare, nuovamente, qualcosa a qualcuno.
In realtà continuo ad essere la sognatrice di sempre e la mia visione dell'amore non è mutata nel tempo.
Forse, negli anni, ho solo compreso meglio come va giocata la partita. Sì, l'amore è come una partita a poker...più facciamo intuire all'avversario che carte possediamo e più la nostra possibilità di vincere la mano diminuisce.
Ma la lezione che ho appreso più di tutte è che, per poter essere in grado di mettersi in gioco veramente, dobbiamo amare fortemente noi stessi. Dobbiamo ascoltare i nostri bisogni e comprendere quali sono le nostre reali priorità. Dobbiamo lavorare sui nostri limiti superando un po' alla volta le nostre paure...e solo dopo aver fatto tutto ciò, riusciremo a dare il meglio di noi anche in coppia.
F.

giovedì 1 settembre 2016

Nulla accade per caso...

Non esiste il tempo perso.
Ogni tempo lo abbiamo dedicato a ciò in cui abbiamo creduto e, giusto o sbagliato, ci ha sempre insegnato qualcosa...

martedì 30 agosto 2016

Aspettando il sole

Quel che è stato è già passato e il tempo se lo tiene #aspettandoilsole

domenica 21 agosto 2016

L'amore è una cosa semplice.

A differenza di quanti sostengono il contrario, per me l'amore è leggerezza.
È stare bene insieme, vivere in un mondo a due spensierati e felici.
È dedicarsi tempo e attenzioni perché si desidera farlo.
È fare l'amore con trasporto e non per abitudine.
È condividere momenti, passioni, solo per il piacere di farlo... Tutto questo è libertà.
Per me le paure sull'amore sono generate dall'inconsapevolezza di ciò che di bello ci accade per poi accorgercene quando è tutto svanito ed è diventato passato.
Per stare accanto a qualcuno dobbiamo essere"ricettivi" e apprezzare il partner al momento giusto.
Dobbiamo amare in primis i suoi difetti.
A mio avviso è l'idea di perfezione che è la causa del nostro malcontento.
Tendiamo sempre a vedere ciò che non ci piace degli altri senza concentrarci su quello che sono in grado di darci.
I pregiudizi e la diffidenza rovinano i rapporti.
Dovremmo imparare ad emettere meno sentenze e a rischiare di più, anche se ci facciamo male.
Abbattere i propri muri e le proprie paure non solo è liberatorio, ma è necessario.
Alla fine l'amore è un gioco...se siamo fortunati ci va bene...altrimenti dobbiamo solo ritentare.
A volte è l'idea del futuro a spaventarci e a farci fare dei passi indietro.
Ciò che non si può prevedere spaventa.
Le emozioni spaventano e si tende spesso a controllarle...a gestirle.
Forse è questo il vero problema.
Il voler pianificare tutto, anche ciò che è imprevedibile, per non perdere il controllo e non farci cogliere impreparati da un'eventuale delusione.
Il futuro in realtà è "adesso"...Sono le scelte che compiamo giorno per giorno.
Ogni occasione di felicità che ci facciamo sfuggire è un'occasione mancata che non tornerà più indietro.
È vero che la vita è un attimo che vola via.
Facciamo delle scelte e rinunciamo sempre a qualcosa...è questo il compromesso.
Cosa siamo disposti realmente a perdere?
Ci facciamo spesso condizionare dalle nostre esperienze passate mettendo le catene ai sentimenti.
L'aridità affettiva è la peggior malattia che colpisca l'uomo.
La bellezza intelligente, invece, ci spinge a guardare le persone con occhi che sanno come guardare.
Questa bellezza resiste ai segni e ai pesi del tempo. Resiste alle tentazioni.
Ognuno di noi ha diritto alla sua felicità. Basta solo credere un po' di più agli incontri e dare un po' di fiducia a chi ci sta di fronte.
L'amore è una cosa semplice.
F.

mercoledì 10 agosto 2016

IL TRUCCO DELL’ APERITIVO

Mio padre mi diceva che
per far felice una donna non ci vuole molto,
ma ci vuole molto.

Cioè, si spiegava meglio,
non ci vuole molto impegno,
ma ci vuole molta passione.

Non ci vogliono molti soldi,
ma ci vuole molta creatività.

Per vedere se la donna che hai accanto sta bene,
tu portala a passeggiare, mi diceva.

Portala nei vicoli della città,
portala a guardare le cose piccole,
come le vecchiette che annaffiano dai balconi.

Che poi le passeggiate aiutano pure
ad innamorarsi di più, mi diceva.

Perché quando si cammina
i pensieri stupidi scorrono via,
e rimane solo il presente,
la bellezza del giorno, voi due.

Poi, portala a fare un aperitivo, mi diceva;
quella sarà la prova del nove.

Fate un bell'aperitivo insieme,
riposatevi dalla passeggiata,
bevete e mangiate, ridete,
diamine falla ridere.

E se dopo l'aperitivo ti dice:
io ho ancora fame, andiamo a cena ?
Allora significa che quella persona
sta davvero bene con te.

E' felice, mi diceva.

Perché una donna quando sta bene
ha sempre fame.

Gio Evan

mercoledì 3 agosto 2016

Cambiamenti

..."Probabilmente non sei più chi sei stata
ed è giusto che sia così"...

(Eugenio Montale)

venerdì 17 giugno 2016

domenica 5 giugno 2016

Attrazione mentale...

Poteva toccarmi in un milione di modi, decise di farlo nel modo più bello.
Sfiorò la mia mente e nulla fu mai come prima.

venerdì 3 giugno 2016

Si chiude una porta e...

Ci sono persone che si insinuano nella nostra vita semplicemente perchè, in quel momento, hanno bisogno di noi. Allora ci illudiamo di non essere soli, di aver trovato la giusta compagnia e ritagliamo loro uno spazio nella nostra esistenza. Eppure non c'è peggior compagnia di quella falsa, di quella che riempie mesi, ore e anni senza lasciarci nulla in cambio, anzi prosciugandoci. Allora molto meglio la solitudine. Più onesta, leale, vera e sensata. 
Quando comprendiamo tutto questo, siamo arrabbiati a tal punto da rompere ogni tipo di rapporto con le persone che ci hanno deluso. Questo accade perché non ci siamo sentiti rispettati, capiti e apprezzati. L'orgoglio ferito ci spinge a chiudere certe porte, ovvero quei legami che non ci fanno stare bene, ci provocano del male e non agiscono verso la nostra serenità. 
Questo passo, anche se è difficile da compiersi, a volte diventa necessario. Alla fine, questa selezione naturale, ci permetterà di far rimanere nella nostra vita solo coloro che ci vogliono bene veramente; mentre tutti gli altri si autoelimineranno da soli.

"Chiudi alcune porte. Non per orgoglio, ma perchè non sono più adatte alla tua vita." - P. Coelho



giovedì 2 giugno 2016

Segui il tuo cuore...

"Non avere paura di non avere tutte le risposte giuste. Imparerai attraverso le esperienze e troverai la strada che conduce alla felicità. Non fare affidamento sugli altri per scoprire cosa vuoi dalla vita. Segui il tuo cuore e trova la gioia partendo da lui..."
(Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio)


mercoledì 1 giugno 2016

Pausania docet.

In un articolo Massimo Gramellini aveva scritto che tutto è duplice in natura: le persone, le azioni e anche l’amore. Secondo lui, l'Eros è malvagio quando si rivolge esclusivamente ai corpi, mentre diventa buono quando è capace di andare oltre l’aspetto dell’amato per lasciarsi sedurre dalla sua anima.

Nel discorso di Pausania, l’amore più nobile è quello di un maschio adulto per un maschio giovinetto.
L'intento di Pausania è far comprendere al lettore che l'amore a cui fa riferimento è totalmente disincarnato e assomiglia all’infatuazione intellettuale di un allievo per il suo maestro e di un protettore per il suo virgulto.

L’amore che comincia e finisce nel corpo è un sentimento effimero, destinato a scemare con i cambiamenti fisici.
Per Pausania, ci si può innamorare solo del carattere.

L'uomo e la donna di oggi fanno sacrifici enormi per curarsi in quanto sanno di essere giudicati, in primis, per il loro aspetto fisico. Ma la bellezza estetica conta relativamente se dietro non c'è anche la sostanza. 

Che te ne fai del "bello/a che non balla"?

Ha ragione Pausania, quello che ci fa veramente perdere la testa per una persona è la sua energia, più che il suo aspetto fisico.

Provate ad affermare il contrario?!

Continuerò a sostenere che per me la bellezza oggettiva,  se non è accompagnata da quella intellettiva , è irrilevante... Se devo limitarmi a definire una persona solo una "bella opera d'arte" da ammirare, preferisco andare al museo con le mie amiche che sono sicura di divertirmi di più!

F.

lunedì 23 maggio 2016

#Solocosebelle

Perché le cose davvero belle hanno bisogno di essere rischiose, hanno bisogno di passione, hanno bisogno di brividi, hanno bisogno di fuoco. Altrimenti non sono belle. Sono solo cose.
(Cit.)

domenica 22 maggio 2016

Scegliti sempre!

Dobbiamo sempre avere una chiave di lettura positiva per tutto quello che ci accade.
Se una storia finisce, al posto di piangere per le nostre ferite, iniziamo a comprendere le lezioni imparate.
Facciamoci scudo delle nostre qualità e non infieriamo sui nostri difetti.
Chi ci tiene veramente a noi, imparerà ad apprezzarci a 360 gradi quindi non attribuiamoci colpe che non ci appartengono.
Se qualcuno non ci vuole, lasciamolo andare.
È verissimo il detto che se una persona è destinata a noi prima o poi ritorna sempre.
Più la facciamo sentire un animale in gabbia e più si sentirà soffocare dal rapporto che ha con noi; se le diamo, invece, la possibilità di essere libera, sarà la persona stessa a decidere dove e da chi vuole andare.
Nel tempo ho imparato a non imporre agli altri i miei desideri.
Lascio sempre la libertà di essere se stessi nel bene o nel male.
Il più delle volte vengo delusa, ma poi le mie scelte vengono ripagate quando vedo la gente tornare da me.
Col passare del tempo e dalle esperienze vissute, ho appreso che bisogna essere sempre sicuri di sé stessi e, per farlo, dobbiamo trasformare tutte le nostre insicurezze in punti di forza.
Impariamo ad amarci senza dipendere dagli altri e solo così attrarremo chi è realmente destinato a noi!
F.



venerdì 13 maggio 2016

Favola dentro...

"Ognuno ha una favola dentro, che non riesce a leggere da solo.

Ha bisogno di qualcuno che, con la sua meraviglia e l'incanto negli occhi, la legga e gliela racconti".
(Pablo Neruda)

lunedì 2 maggio 2016

Nei silenzi...


"Il silenzio fa chiudere le labbra… e poi penetra fino al profondo dell’Anima.. per trovare le parole non dette…
quelle più vere… le più belle."

(Pablo Neruda)



Sbaglia!!!

Vi auguro di sbagliare oggi. Fate degli sbagli. Fate una cazzata. Una stronzata. Perché sbagliare significa solo che state provando a fare qualcosa che pensavate fosse impossibile per voi. Provate  a fare qualcosa di nuovo, oggi. Rompete i vostri schemi mentali. Spezzate la voce che vi dice, no, non dovresti, non si fa. 
Parlate con qualcuno con cui non dovreste. 
Provateci con qualcuno con cui non dovreste. 
Create qualcosa che non dovreste. 
Rendete il mondo più interessante, strano e assurdo di come lo avete trovato.

venerdì 29 aprile 2016

Borderline

C'è una linea sottile che non dovrebbe essere mai oltrepassata.

Essa rappresenta il confine tra ciò che è giusto e ciò che non lo è.

Basterebbe non muovere alcun passo per garantirsi una vita equilibrata e stabile...ma che gusto ci sarebbe?

Amo vivere borderline, amo il rischio, amo il caos, amo l'imprevedibilità.

F.

mercoledì 27 aprile 2016

A domani...

A domani...
Bello dirselo.
E' una continuità che trova origine dal voler esserci.
Sempre e comunque.
(Joe Martini)

giovedì 14 aprile 2016

Azione-Reazione


Come avevo scritto in un mio precedente post , l'uomo spesso vive di reazioni e non di azioni. 
Ad esempio, se siamo in macchina e un automobilista frettoloso ci supera mandandoci a quel paese, la nostra reazione sarebbe quella di inalberarci. 

Azione-reazione.

Se, invece, fossimo contenti per un "x" motivo (es. abbiamo superato brillantemente un esame; abbiamo ricevuto una promozione al lavoro ecc.) cosa faremmo? 

Sicuramente non gli daremmo rilevanza perché distratti dalla nostra felicità. 

Il segreto sta proprio in quello, non farci condizionare dagli eventi esterni ma dominarli. 

Come?

Con la positività.

Basta semplicemente iniziare a guardare le situazioni difficili sotto un'altra prospettiva e trasformarli in un'opportunità di crescita interiore. Per farlo, dobbiamo scavare nel profondo di noi stessi trovando la forza per affrontare qualsiasi ostacolo.
Se ci pensate chiunque di noi ha vissuto e superato un problema che, in quel momento, sembrava irrisolvibile. Dunque non è vero che siamo persone deboli ma spesso ci facciamo schiacciare da tutto ciò che ci circonda.

Attribuiamo colpe alla sfortuna; agli altri oppure a qualcosa che non va in noi e la nostra autostima viene azzerata. 

Qualsiasi prova deve, invece, motivarci...solo così scopriremo più lati di noi. 

Quando avremo raggiunto quella conoscenza delle nostre qualità che ci farà comprendere quanto siamo unici; quando impareremo veramente ad amarci...allora lì saremo padroni della nostra vita. Adesso siamo dei semplici "affittuari". 

Libertà, Amore, Positività e Cambiamento...questi sono gli elementi che devono appartenerci per vivere bene. 

Questi sono il segreto per la nostra realizzazione.

venerdì 1 aprile 2016

Senza voltarsi indietro...


Se mi volto di spalle non vuol dire necessariamente che voglio scappare da qualcuno...
Posso anche rimanere ferma ad aspettare di essere raggiunta...
F.

mercoledì 30 marzo 2016

giovedì 24 marzo 2016

U lupu di mala cuscenza comu opera accussì penza

E' mai possibile che, dopo una lite, la gente ti dice di restare amici e una volta messo da parte l'orgoglio, si cerca di ricucire l'amicizia e ci si lamenta ancora?!
Trovo alquanto ironico essere accusata di incoerenza da chi lo è più di me… Mia nonna direbbe: “U lupu di mala cuscenza comu opera accussì penza” (Il lupo disonesto pensa degli altri ciò che potrebbe fare lui).
Io, purtroppo, ho il grande difetto di essere molto perspicace e potrei anch'io giudicare gli atteggiamenti sbagliati che vedo ma non mi piace farlo anzi, per non portare rancore, mi concentro sempre sulle qualità delle persone e su quello che di buono mi hanno trasmesso!
Questo perché ho imparato ad andare oltre alle incomprensioni...ma comprendo che non sia semplice fare altrettanto...







Decipit frons prima multos - La prima impressione spesso inganna

Alcune volte le circostanze ti portano a frequentare, casualmente, persone che consideravi essere lontane dal tuo mondo e comprendi che il pregiudizio che avevi nei loro confronti era del tutto infondato. Non sempre chi ha tante affinità con te è la persona ideale per starti accanto; anzi, in certi casi, il fatto di avere gli stessi pregi e gli stessi difetti può essere controproducente. Il bello dell'amicizia è che puoi frequentare persone con cui condividere le tue passioni, le tue confidenze oppure anche delle semplici uscite. L'importante è essere circondati da amici che vogliono solo regalarci un sorriso.
F.

domenica 13 marzo 2016

Rischia


Preferisco cadere e farmi male sapendo di averci almeno provato, piuttosto che vivere senza rischiare, senza provare, senza sognare...

F.


mercoledì 9 marzo 2016

Il colore dei desideri

Ho raccolto consigli come un mendicante disperato.

Avida di risposte, senza masticarle, le ho ingoiate tutte d'un fiato.

Ho lo stomaco in subbuglio e la bocca impastata.

Il sapore della verità ha scosso la ragione penetrando nei miei pensieri più profondi.

Finalmente sveglia da un sogno che non ho mai sognato, osservo la luce dell'alba con occhi nuovi.

Non ci sono ombre ma solo colori da sfumare nel cielo terso dei desideri.

F.



domenica 6 marzo 2016

Philofobia


Ci risiamo!
Non capisco come mai tutti abbiano paura dei legami.
Per me una relazione non vuol dire castrazione ma, semplicemente, condividere il tuo tempo con qualcuno che definisci speciale.

Solitamente chi ha alte aspettative viene spesso deluso in quanto non si possono prevedere i comportamenti di una persona e quello che è in grado di darti; ne, tantomeno, chi pensa all'amore come ad un progetto.

Il futuro è qualcosa di incerto che non può essere pianificato a tavolino...Tra un anno compri la fedina, fra due organizzi il matrimonio, acquisti la casa e fra tre metti su famiglia.

La mia idea dell'amore è libertà di scegliersi giorno per giorno.

È desiderio, spensieratezza e, soprattutto, piacere.

L'uomo non è fatto per stare solo...ha bisogno di affetto e, per quanto ci possano essere alcuni convinti del contrario, alla fine i fatti dimostrano che la vita a due è migliore di quella ad uno. Basta trovare la persona che ti completi e non ti incasini le giornate. È vero, è difficile ma non impossibile.

Bisogna credere negli altri, avere fiducia che ci sia qualcosa di bello nel dare e nel ricevere senza avere quei pregiudizi stupidi che ti fanno vivere le cose a metà.

E se poi la storia non procede?
Be', uno se ne fa una ragione...l'importante è aver vissuto tutto con intensità, trasparenza e con leggerezza.
Quest'ultimo è un ingrediente fondamentale per non rovinare un legame.
Bisogna divertirsi e sorridere...solo così si potrà comprendere che la parola "relazione" non è sinonimo di "frustrazione"!


venerdì 4 marzo 2016