lunedì 6 agosto 2012

La ripresa


11/08/2009

Sono sul treno intenta a raggiungere i miei amici toscani…la vacanza, fortunatamente, continua!

Il mio cuore si sta riprendendo…ovvio, non è guarito totalmente, ma il dolore è meno forte.

Lui, come immaginavo, non s’è più fatto sentire e ciò mi ha aiutata a passare dalla fase di astinenza a quella del rifiuto.

Forse anche questa è una forma di amore, però inizio per la prima volta a pensare a lui con più distacco. 

Certo, è ancora amaro il sapore della sconfitta in quanto in questi mesi ho investito a vuoto i miei sentimenti, ma non rimpiango di averci creduto e sperato.

Io so amare e non me ne vergogno!


F.


Crisi di astinenza

07/08/2009

Mi manca da impazzire...lo penso sempre e vorrei condividere ogni mio attimo con lui.

Ho paura di chiudere gli occhi perché il mio inconscio me lo fa incontrare ogni notte. Nei miei sogni lo bacio con tanta intensità da togliere il respiro; racchiudo in quel gesto tutti i miei sentimenti e le mie emozioni...Sento il cuore soffocare dalla gioia.

Al mio risveglio trovo, invece, un letto vuoto e una sensazione di incompletezza incolmabile.

Non so perché continuo a legarmi all'idea che lui sia tutto quello che voglio, in quanto so benissimo che non è riuscito a darmi quello che cerco, ma è proprio vero che in amore ci si accontenta anche delle briciole se si vuole bene ad una persona...ed io l'ho fatto per molti mesi.

Sapevo che non era mio però continuavo a vederlo per non privarmi di quegli attimi di effimera felicità. Ho persino indossato mille maschere per non fargli capire quanto stessi soffrendo nel sentirmi non amata.

In questo istante la voce del mio cuore vorrebbe spingermi a prendere il primo aereo per dargli solo un semplice bacio ma la ragione, fortunatamente, si ostina a dargli contro facendomi capire che è sbagliato.

Tutto è sbagliato...pensarlo è sbagliato!

Anche se il sentimento che provo per lui è ancora forte, per guarire dovrò continuare a percorrere la strada del distacco.

Alla fine sono convita che lui non si farà più sentire perchè ha scelto di non fare quel passo in più che avrebbe dato un senso alla nostra storia.

Forse per dimenticarlo dovrei conoscere un nuovo ragazzo?!

Sicuramente distrarmi mi aiuterebbe a far spegnere la mia mente ma adesso è ancora troppo presto per parlare di un altro. 

Ora chiudo gli occhi con la speranza di non sognarlo.

Ho bisogno di non amarlo ...Almeno questa notte!

F.

Estate 2009


03 agosto 2009

Ormai sono trascorsi 4 giorni dall'inizio delle mie vacanze  e il relax inizia a fare il suo effetto.

Il mio volto riportava i segni delle esperienze vissute in questi ultimi mesi ma, adesso, appare più riposato e luminoso. 

Sto cercando di buttarmi alle spalle mesi di sofferenze gratuite, stress e ritmi di vita frenetici per ritrovare il mio equilibrio psico-fisico. 

La cosa più difficile è lavorare su me stessa esteriorizzando tutte le emozioni represse e colmando il vuoto che si è creato nella mia anima.

F.

06 agosto 2009

Ce l'ho fatta! 

Martedì ho ricevuto la sua telefonata. Mi ha fatto piacere sentirlo e raccontargli della mia vacanza con la stessa complicità di sempre. Poi, terminata la conversazione, ho compreso che rimanere in contatto era controproducente ai sacrifici che sto facendo per dimenticarlo e allora ieri gli ho mandato un messaggio nel quale gli chiedevo di mantenere le distanze per un po'.

Io non so se lui si farà più sentire, però l'essere riuscita a respingerlo mi rende orgogliosa.

Sono stati vani tutti i tentativi precedenti e solo la distanza forzata mi ha dato il coraggio per mettere la parola fine a questo amore tortuoso.

Penso che nella vita ci siano quei momenti di debolezza che ti fanno commettere degli errori...ma da essi bisogna pur imparare qualcosa!

Io ho imparato a seguire meno l'istinto e più la ragione.

Seppur in questi mesi io abbia collezionato numerosi e indementicabili ricordi, è vero che ho sofferto con altrettanta intensità. Ho sperato fino all'ultimo che lui si accorgesse dell'importanza  del nostro legame al fine di costruire qualcosa di solido insieme...invece lui ha sminuito la mia persona e ha continuato a preferire la sua libertà.

Ho sperato, desiderato e sofferto per fargli aprire gli occhi dichiarandogli i miei sentimenti a volte in modo velato, a volte in modo esplicito ma dall'altra parte ho riscontrato solo paura e indecisione.

So che lui ci tiene a me e che prova qualcosa ... so che mi ritiene diversa dalle altre, però adesso non ha più importanza perchè ho perso qualsiasi stimolo che alimenti la voglia di credere in un ipotetico "NOI".

Sto male perchè sento la sua mancanza!

Mi manca tutto di lui...i suoi baci, i suoi abbracci, lo scherzare e ridere come matti...mi manca la nostra complicità.

Dopo quel messaggio liberatorio mi sento più leggera...ora devo solo diventare forte e trasformare i miei sentimenti in un nostalgico ricordo.

Ho ancora un vuoto dentro da colmare ma sono certa che non sarà così difficile buttarmi tutto alle spalle ricordando i motivi che mi hanno spinta ad allontanarmi definitivamente da lui.

Voglio rispetto! 

Voglio essere amata e amare!

Voglio sentirmi SPECIALE! 

F.
 



mercoledì 1 agosto 2012

L’ultima riga delle favole…





Sto leggendo il libro di Massimo Gramellini: “L’ultima riga delle favole” e sembra proprio che lui abbia risposto agli infiniti dubbi che, negli anni,  hanno torturato la mia mente.
Proprio in un post avevo scritto quanto il termine “felicità” condizioni la nostra vita. 
Nelle favole tutto si conclude con: “E vissero per sempre felici e contenti”, ma sappiamo benissimo che la storia dei due protagonisti inizia dopo quelle paroline magiche. 

Chissà se la Cenerentola del 2012 sta ancora con il Principe Azzurro?! Forse è più probabile che lei sia una divorziata repressa e depressa, che disprezzi l’intero universo maschile e tutto ciò che si avvicini al concetto di coppia.

Sicuramente non sono brava come Gramellini nell’offrire un messaggio di speranza a chi crede nell’anima gemella ed è intenzionato a cercarla; però, nel mio piccolo, posso affermare che prima di pensare all’amore come una sorta di diritto di nascita: ”visto che sono vivo, ho diritto all’amore”, dobbiamo comprendere quanto sia importante come questo diritto va conquistato. Dobbiamo, in primis, sviluppare la capacità di amare la propria anima per essere in grado di aprire le porte alla felicità.


-Vuole dirmi con parole sensate in quale incubo mi trovo?-

-Alle Terme dell’Anima, signore.-
 
-Sono morto, dunque?-

-A me non risulta. Lei è ricoverato qui per cominciare a vivere.-
 

sabato 14 luglio 2012

Sono tornata!


Sono passati ormai anni da quando condividevo con trasporto le mie emozioni su queste pagine che mi hanno portata a ritagliarmi uno spazio nel grande mondo di internet. A differenza di molti che decidono di allontanarsi da tutto e da tutti chiudendo il proprio blog, io l'ho lasciato vivere con molta libertà. 

Ora credo di aver ritrovato la voglia di scrivere e sono pronta a dar voce ai miei pensieri, sentimenti e passioni. Certo, la ripresa non sarà semplice perché ho scritto poco e le dita non digitano i tasti con la fluidità di un tempo, ma mi piacerebbe ritrovare nuovi interlocutori come i virtualissimi amici che con i loro commenti (e anche critiche) sono riusciti ad accarezzarmi l'anima. 

"A volte ritornano"...be', sono tornata!

martedì 27 marzo 2012

mercoledì 4 gennaio 2012

2012



CI SI AVVICINA ALLA FINE DEL MONDO OPPURE AD UN NUOVO INIZIO?

Maya a parte, auguro a tutti un Buon 2012!!!

Bacioni.
F.