“... poi un giorno,
ho buttato via tutto,
e sono partita per davvero,
la mia ultima valigia
pesava più di tutte,
me la sono portata
per quattrocento lunghi passi,
quattrocento lenti respiri,
ad ogni battito
ero sempre più convinta,
ad aspettarmi c’era qualcosa
che valeva più di tutto".
Tutta quell'infinita attesa conteneva mille sensazioni...ero pronta a tornare a casa munita di un bagaglio diverso dal normale che conteneva tutto ciò che non si riesce a descrivere. Era quello l'inizio, quello l'epilogo di un sogno...era quello l'adesso che mi avrebbe portata in una destinazione sconosciuta.
2 commenti:
Allora buon viaggio...
@ Baol: grazie :)
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