E ritorno a ballare.



Venerdì scorso ho scaricato da internet gli orari delle lezioni di danza classica e lunedì mi sono presentata davanti alla scuola di ballo del Maestro Walter Venditti. Ero nervosa, come una bambina al suo primo giorno di scuola. Ho conosciuto rapidamente il Maestro e sono schizzata ad infilarmi il body, calzamaglia e mezze punte per cominciare in tempo la lezione. Appena sono entrata in sala ho respirato un'aria familiare. Eravamo una ventina e la maggior parte era attaccata alla sbarra a fare stretching di riscaldamento. Ho cercato di trovare uno spazietto per me intrufolandomi tra un ballerino e un altro, visto che ormai tutti i posti migliori erano già stati presi. Poi mi sono guardata attorno e ho notato che ero motivo di conversazione, ma ciò non mi ha stupita in quanto questo mondo è caratterizzato da un alto spirito di competizione. La classe era formata da gente, anche molto più grande di me, che non ha mai smesso di ballare e il livello era alto (nella danza classica più è alto il livello e più gli esercizi sono veloci e complessi). Io ho provato ad eseguire tutti i passi non avendo, però, la pulizia e la tecnica di un tempo. Ormai sono trascorsi quasi dieci anni dal mio ultimo saggio di danza e per chi fa il ballerino stare fermo per così tanto tempo equivale a dire "ripartire da zero". Per ora sono soddisfatta del mio primo step. Ho, finalmente, sconfitto il mio blocco psicologico e assecondato unicamente la mia passione.



Questi sono degli esercizi che vi fanno capire quanto sia difficile la danza classica come disciplina.




Ascoltate la musica con l'anima.Non sentite un essere interiore che vi si risveglia dentro?È per lui che la testa vi si drizza, che le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco io (Isadora Duncan ).





Commenti

JAENADA ha detto…
Fermo restando che la grazia nel ballo sta a me come la sobrietà sessuale sta al mostro di Firenze (io se non faccio parallelismi inquietanti non sono contento)e che la danza classica è un mondo per me semisconosciuto,devo dire che non molto tempo fa ho visto un documentario che mi ha aperto scenari inimmaginati.Erano le riprese delle prove de "La signora delle camelie" con Alessandra Ferri e Roberto Bolle.Leggendo la citazione che hai postato il ricordo di quella visione è stato il mio primo pensiero.Tra l'altro,il documentario dava ampio spazio alle indicazioni del regista-coreografo (di cui non ricordo il nome)e la relazione tra le spiegazioni e le indicazioni date e l'interpretazione della Ferri rasentavano il metafisico.In effetti sembrava di vedere un anima che danzasse.
Faby ha detto…
@ jaenada: Touchét!
Hai nominato due miti della danza classica A.Ferri e R.Bolle. Peccato che lei si sia ritirata dalle scene. Ogni volta che rivedo i suoi video mi viene la pelle d'oca.

"La signora delle camelie".
Parliamo di “Die Kameliendame”, titolo originale del capolavoro di John Neumeier creato per Marcia Haydée, stella del Balletto di Stoccarda.
“La Signore delle camelie” è un dance drama raffinato, quasi viscontiano nell’allestimento di Jürgen Rose. Passi a due appassionati, per una scrittura di grande livello, tesorizzata nel repertorio scaligero, grazie all’ultima e indimenticabile interpretazione di Alessandra Ferri. Era lei la splendida Marguerite Gautier, ammalata di tisi che muore tra le braccia di Roberto Bolle.

Quando ho letto il tuo paragone ho riso ininterrottamente per due minuti...ahahah!Beso
indierocker ha detto…
che coraggio... dopo 10 anni!!!
...e le gambe il giorno dopo?
ciao!!!
JAENADA ha detto…
John Neumeier,proprio lui....Vederlo dirigere,spiegare,motivare era uno spettacolo quasi pari a quello della Ferri e di Bolle.Io ho fatto teatro per diversi anni e ho capito che una delle cose che lo spettatore non sa è quanto lavoro e quanta preparazione ci sia dietro la direzione artistica di uno spettacolo ben fatto.Personaggi come Strheler,De Filippo,Ronconi,Scaparro erano soprattutto dei grandissimi uomini di cultura e di filologia teatrale.Nelle cose di qualità eccelsa non c'è spazio per gli improvvisati.
Perciò,studia mia cara.Che quando verrò a vederti ballare voglio poter scrutare la tua anima :)

Bacio.
Faby ha detto…
@ indierocker: hehe...infatti non ho camminato per due giorni:D

@ jaenada: La penso esattamente come te. Studierò caro. Voglio tornare quella di un tempo(che bella frase hai scritto...Grazie).
Sara ha detto…
che meraviglia la danza...specie se si segue il ritmo della propria anima..

:-)
Faby ha detto…
@ sara: si...la danza è meravigliosa. La danza è arte, passione, sentimento...per me la danza è vita:D
Sturm und Drang ha detto…
Ok, dalla lettura di questo post ho capito una cosa: la danza classica non fa per me.
Non ne avevo dubbi in realtà, visto che ho la classe e la leggerezza dell'orso baloo...
Però, come si suol dire, non si sa mai!!!
Ciao
Pupottina ha detto…
bellissimo riprendere un sogno!

mi ha sempre affascinata la danza classica, ma non credo di essere portata
ARMANDO PARIS ha detto…
io mi sono sempre immaginato con le calze e il tutù! ahahahaha
a parte gli scherzi ti faccio l'imbocca al lupo!

un saluto
pansy ha detto…
Walter!!!!!!!!!! GRANDE! sono felice che hai fatto questa scelta! Davvero, bravissima:)
Faby ha detto…
@ sturm und drang: Ahahah...beh, dai...ti sai muovere bene allora:P

@ pupottina: beh, se non provi non lo saprai mai:D

@ Armando Paris: ahahah...grazie mille. Crepi il lupo;)

@ pansy: Grazie Viola, anch'io sono felice. Domani riprendo anche la palestra. Sono una ragazza iper attiva...hehehe! Beso
... io però penso sempre di andare ad imparare a ballare il tango o il ballo latino americano.. con la mia Donna ovviamente..

Magari potremmo venire tutti a vedere i tuoi saggi di danza.. virtualmente è chiaro..
Pino Amoruso ha detto…
Ciao, passo per un saluto e per invitarti a leggere l'ultimo mio post ed a diffondere l'iniziativa. Ora più che mai bisogna fare "rete"...

A presto ;)
Faby ha detto…
@ me, just an italian man: Alletta molto anche a me il tango...Vedrò di trovare il tempo per iniziare a studiarlo.
Molto volentieri. Prima devo recuperare la tecnica persa e poi vi mostrerò qualcosa:D

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